Una cosa è studiare l'Inglese, conoscere a menadito la grammatica, imparare tanti e tanti vocaboli, un'altra è poi riuscire a parlarlo, avere la corretta pronuncia.
Sal Provino, un affermato docente australiano nell'ambito della comunicazione, in un periodo d'insegnamento trascorso in Italia insieme con la moglie Robyn (foto sopra) si è reso conto che quella della pronuncia è una nostra grossa carenza. Ed ha messo a punto un suo metodo per superare questo handicap.
Ecco, è nato così il suo «Speak Better English», un utilissimo manuale in formato elettronico in vendita su eBooksItalia.
Professor Provino, che cosa c'è di originale nel suo eBook «Speak Better English»?
Questo libro elettronico è unico nel mercato editoriale italiano. Non si tratta semplicemente di un vocabolario ma soprattutto di una articolata guida fonetica. E' nato innanzitutto e soprattutto per aiutare la gente non soltanto a capire l'Inglese parlato ma a dare loro la capacità di rispondere con una perfetta pronuncia. <i>Speak better English, appunto.
Come le è nata l'idea di scrivere «Speak better English»?
Quando con mia moglie sono vissuto alcuni anni in Italia ad insegnare l'Inglese a studenti di vari livelli, a laureati e soprattutto a manager di varie aziende ho capito che uno dei maggiori problemi era per loro acquisire una corretta pronuncia. Ho notato che assurdamente molti insegnanti italiani d'Inglese avevano così paura che la loro pronuncia non fosse appropriata da evitare di parlare in Inglese. E così chi studia l'Inglese in Italia non fa pratica di pronuncia. Per risolvere appunto questo problema che è nata l'idea di scrivere l'eBook.
Qual è la cosa più importante che dovrebbe convincere una persona ad acquistare il suo eBook?
Innanzitutto, a meno che uno non viva in un paese di lingua Inglese o con persone di madrelingua inglese, ogni persona avrà difficoltà ad imparare a pronunciare le parole nella maniera corretta. Mettiamo che un italiano vada trascorrere un fine settimana a Londra con una gran voglia di comunicare con gli inglesi. Il più grosso pericolo in casi come questi è che ci si aspetti di sentire le parole con la stessa pronuncia sentita a scuola. Prendiamo parole od espressioni di uso comune come: thoroughfare; tough; enough; aren’t eccetera. Se non conosci come quelle parole si pronunciano correttamente non solo non si capirà mai quello che ci viene detto e si avranno molte difficoltà ad essere capiti dagli Inglesi.
Sì, è vero. Ma andiamo sul pratico. In che cosa sbagliano gli italiani quando, per esempio, dicono "aren't"? E se sbagliano come possono correggersi?
In questo caso gli italiani tendono a dire A-R-E-N-T. Invece, la pronuncia corretta è [ANT]. Un altro buon esempio è la parola CONFORTABLE. Gli italiani la pronunciano COMFORTEIBUL ed invece è corretto dire [KAMFTABUL]. Però se si è abituati a sentirla pronunciare, in Italia, COMFORTEIBUL, sarà poi difficile seguire una conversazione in inglese se pronunciata correttamente. Mi spiego. Il mio eBook è frutto di tre anni di lavoro ed ho fatto vari test di fonetica ed alla fine sono arrivato a mettere a fuoco quali sono i maggiori problemi degli Italiani che studiano l'Inglese. E ho messo a punto un semplice processo di traslitterazione che consente di superare ogni problema. Se tornando a CONFORTABLE, uno legge o dice [KAMFTABUL] la sua pronuncia sarà corretta. Ed usando questo sistema di traslitterazione ognuno potrà parlare correttamente l'inglese anche senza aver bisogno di un insegnante... facendo personalmente molto esercizio. Ecco, il mio eBook, che si rivolge a chi abbia già una conoscenza di base dell'inglese, è ricco di queste traslitterazioni che riescono a guidare ciascuno a parlare un migliore Inglese.
Quanto tempo occorre per arrivare a parlare un buon Inglese?
Bella domanda! In genere a chi studia l'inglese seguendo corsi serali due volte la settimana occorrono quattro anni per arrivare a sostenere ad un discreto levello una conversazione. Con il mio metodo, con l'aiuto dell'eBook «Speak Better English» in dodici mesi si acquisisce la capacità di giungere ad un buon livello di conversazione. Ed ho molte, davvero molte testimonianze di come questo sia vero.
Chi trarrà il maggiore beneficio dall'acquisto del suo eBook?
Penso, per esempio, a chi abbia bisogno di conoscere l'Inglese per ottenere un diploma a chi deve fare test come quello per il Cambridge First Certificate che è ritenuto particolarmente difficile specialmente nella sezione "listening and comprehension" (ascoltare e comprendere) e non ci sono in Italia scuole che preparino adeguatamente a questo. «Speak Better English» aiuterà chiunque desideri seriamente imparare l'Inglese e parlarlo correttamente, sarà un aiuto fondamentale per studenti, per donne ed uomini di affari. E questa tecnica di insegnamento è in assoluto unica in Italia.
Quale livello di conoscenza dell'Inglese bisogna avere per avvicinarsi al suo eBook?
Chiunque abbia una conoscenza di base della lingua troverà molto utile «Speak Better English». Ne possono trarre beneficio persino i principianti ma l'eBook è stato scritto soprattutto per quelli che sanno leggere un po' d'Inglese. Potrà essere utile agli insegnanti per migliorare la loro conversazione. Nell'eBook vi sono molti esercizi ed esempi capaci di sviluppare "la parte giusta del cervello", quella dedicata appunto all'apprendimento del linguaggio.
Può citare l'esempio di persone che hanno trovato utile il suo metodo d'insegnamento?
Certamente. Basta andare nel mio sito www.speaknpresent.com, nella sezione Executive Speakers Club. Là si trovano le testimonianze di vari personaggi anche del mondo culturale e della moda italiano.
Se lei dovesse svelare un segreto sull'apprendimento dell'Inglese in Italia quale sarebbe?
Ricordo che da piccolo i miei insegnanti mi ripetevano che la "perfezione si raggiunge con la pratica, con l'esercizio". Voglio dire che più fai pratica più migliori. Ma questa non è fine a se stessa. Nel senso che se ti eserciti molto ma senza che nessuno ti corregga tutto diventa inutile. Ed è quello che purtroppo accade spesso in Italia dove gli insegnanti puntano molto sulla grammatica ma poi rivelano grandi carenze sulla conversazione. Ecco, avere una copia del mio eBook è come avere un personal trainer, un insegnante privato che permette di colmare questa carenza.
Quali sono alcuni dei problemi più comuni per le persone che studiano l'Inglese?
Un giorno ho incontrato un professore in Italia che mi ha detto di conoscere così bene la grammatica inglese al punto di avere l'intenzione di scrive un libro. Mi sono congratulato e gli ho augurato il migliore successo. Gli ho detto questo in Inglese, naturalmente. Ma lui mi ha guardato senza rispondermi. Allora gli ho ripetuto quanto avevo detto parlando un po' più lentamente. Niente. Imbarazzato, il professore mi ha confessato in Italiano che sebbene studiasse la lingua da molti anni per lui rimaneva un problema riuscire a spiccicare una sola parola in inglese. Non riusciva a conversare e taceva nel timore di fare "brutta figura". Ecco, con «Speak Better English» voglio riuscire a mettere queste persone a proprio agio con l'inglese e regalare loro il piacere di conversare senza alcun timore.
Qualcuno, scettico, potrebbe dire che quello che afferma appare troppo bello per essere vero...
Eppure è davvero così se ci si sforza di mettere in pratica i principi spiegati nell'eBook e li si usa come un costante punto di riferimento per parlare meglio la lingua. Inoltre, a chi acquista l'eBook invierò delle minilezioni in Mp3, potranno così ascoltare nella tranquillità delle loro case esempi di pronuncia. «Speak Better English» è davvero una soluzione valida per risolvere i problemi della conversazione.
Dove si possono trovare ulteriori informazioni sul suo eBook?
Su eBooksItalia. Non è un caso se ho scelto questa libreria degli eBook per vendere il mio manuale in Italia. L'ho scelta perché Luciano Simonelli è un pioniere di questo mercato fin dal 1997. Io lo chiamo il Cristoforo Colombo degli eBook in Italia. E basta visitare il suo www.simonel.com per rendersi conto quanto questo sia vero. Credo che lui, con il suo vasto seguito di lettori, la sua credibilità sia davvero la persona giusta per portare «Speak Better English» all'attenzione di coloro i quali hanno bisogno di un libro del genere, di coloro i quali desiderano parlare davvero un buon inglese.